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Il Circolo Pisano
Nasce circa cinquanta anni fa, su idea di illustri nostri
concittadini del tempo ai quali ancor oggi è dovuto il riconoscimento per
la lodevole iniziativa.
Aveva come scopo primario la realizzazione di una
struttura nella quale esercitare la
pratica dei giochi con le carte, con particolare predilezione per il bridge,
nuova disciplina anglosassone nata nei primi del novecento e che in quegli anni stava guadagnando anche da noi la posizione
di leader assoluto.
E così fù, ma il Circolo Pisano non si fermò qui.
Ben presto si ritrovò quasi naturalmente ad essere visto e
considerato come ambiente culturale e di
ritrovo nel quale il familiarizzare tra i presenti bene si accompagnava con il piacere di una bella partita.
La prima sede
societaria è il prestigioso palazzo Mazzarosa Prini di Aulla nella suggestiva
Piazza Carrara, lato Lungarno Pacinotti,
dove condivideva la propria austerità con altri, primo fra tutti l'adiacente
Palazzo Caetani.
Lì rimane fino al 1966, anno dell'alluvione.
Le drammatiche vicende di quel 4 di novembre che interessarono tutto il centro storico
della nostra città, non risparmiarono la piazza Carrara, anzi probabilmente
quella fu la zona nella quale si scaricò più che in altre l'energia dell'Arno
in piena.
Si verificò infatti la caduta del vicinissimo ponte Solferino.
La sede del Circolo Pisano dovette così essere trasferita ed
i locali allo scopo prescelti fra quelli
che , dato il particolare momento la città poteva offrire, furono nella centrale via San Martino, quelli del Caffè Florian,
omonimo del più famoso di Piazza San Marco a Venezia.
Questa sistemazione durò peraltro poco tempo in quanto
le motivazioni logistiche derivanti
dalle diversità della sede rispetto alla
precedente imposero la necessità di ricerca a breve d'una più idonea e gradita
collocazione e così il Circolo Pisano si trasferì nei locali dell'Hotel Mediterraneo, in Via Turati dove rimase fino al 1972.
In quest'anno infatti Il Circolo Pisano trovò collocazione per la propria sede
sociale nel bellissimo ed imponente Palazzo Roncioni, sul lungarno Mediceo.
Qui il Bridge veniva
praticato in tornei od in partita libera nel salone centrale, ampio più
di cento metri e quel periodo veniva contrassegnato dall'aumento nel numero dei
frequentatori e dal conseguente crescere delle domande di iscrizione di nuovi
soci.
Si arriva così al 1976, anno veramente importante e
significativo per la storia del Circolo Pisano.
Agli inizi di quell'anno infatti, od al massimo alla fine del '75, nasceva l'Associazione Bridge
ed alla stessa, l'allora consiglio direttivo del Circolo Pisano, rivolse
l'invito a confluire nel circolo stesso e
lavorare così in sinergia per la
ricerca delle migliori strategie per lo sviluppo e la diffusione di quel
giuoco.
Numerosi soci della neo costituita associazione accolsero
calorosamente l'invito e confluirono nel Circolo Pisano e fu così che dal 1977
le due associazioni hanno convissuto, con esistenze parallele ed interessi
comuni, senza peraltro che si siano mai presentati problemi di concorrenzialità o conflittualità.
Il Circolo Pisano veniva così sempre più frequentemente chiamato Circolo
del Bridge anche se oggi ha ripreso in pieno le sue originali generalità.
Nel 1983, con la
prima presidenza di Buoncristiani Renato, il Circolo trasferisce la sua
sede in via Savona , angolo via Palermo, e questo fino al 1991, anno nel quale
la sede si sposta negli attuali locali di Via Renato Fucini.
Dalla sua nascita ad oggi il Circolo Pisano ha sempre garantito
ai propri soci la migliore
organizzazione ed efficienza nel gioco del bridge e negli altri praticati,
ha contemporaneamente sempre prestato attenzione alle novità che nascevano nel settore, ed immediatamente
alle stesse sì è sempre adeguato ed allineato.
E soprattutto gli ultimi anni sono stati contrassegnati da
belle apparizioni nell'ambito dei giochi.
Sono nati il Pinnacolo ed il
Burraco , si sono moltiplicate le novità ed i conseguenti
aggiornamenti delle tecniche nel gioco
del bridge, sono arrivate tecnologie
d'avanguardia e tutto questo ha sempre trovato all'interno del Circolo
Pisano la giusta collocazione ed organizzazione per il merito dei presidenti
del periodo a partire da Bondi, poi Antonio Licata, Lapucci , Ettore Terragni, per la seconda
volta Renato Buoncristiani, e di tutti i
loro consiglieri.
Siamo ora ai giorni nostri ed il numero dei giochi cresce: è
arrivato il Texas Hold'em, alias poker sportivo ed ha già trovato il suo posto nel Circolo Pisano insieme al
Bridge ed al Burraco , ma non si danno noia
perchè l'attuale presidente Roberto Saltarelli ha scelto, condivise dai
componenti il consiglio, le direttive operative più indicate per la loro
migliore convivenza.
Così il Circolo
Pisano , oggi,
per la qualità delle scelte fatte ,
in primis quelle relative alla gestione dei giuochi
della cucina e del bar,
per l'organizzazione del gioco in genere ,
per la qualità della sua frequentazione ,
vive certamente un bel momento della sua vita, e per questo,
con i dovuti complimenti per il presente,
buon proseguimento per il futuro, Roberto Saltarelli & Co!
Maurizio Fantoni
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